La corsa Playoff ad Est

 La corsa Playoff ad Est

Copertina a cura di Francesco Perillo

Manca sempre meno alla ripartenza e fra poco più di una settimana torneremo a vedere 22 delle 30 squadre sui parquet di Orlando, impegnate nelle prime amichevoli.

Se ad Ovest, come pronosticabile, la corsa per i playoff sarà incredibilmente appassionante e da seguire sino all’ultimo minuto, la situazione nell’Est è leggermente diversa. Saranno solamente tre le protagoniste di questo rush finale per assicurarsi i seed più bassi: Magic, Nets e Wizards, e le aspettative non sono di certo fra le più alte. Andiamo a scoprire il perché.

 

La situazione delle tre franchigie

Brooklyn Nets

Giocatori mancanti: Durant, Irving, Jordan, Claxton, Dinwiddie, Prince.
Nuovi arrivi: Crawford, Beasley, (*), Thomas, Hall.
Calendario: 19esimo più facile della lega.

Niente di nuovo per quanto riguarda i primi due nomi di questa lista -nonché i più importanti dell’intero roster- dato che il duo di superstar firmato nella scorsa Free Agency da Brooklyn, è già fuori da tempo causa infortuni.

Ma le assenze di due lunghi importanti, come il veterano DeAndre Jordan ed il giovanissimo Nic Claxton, riducono ad una strettissima cerchia la disponibilità del reparto lunghi per i Nets, lasciando come unica opzione per il ruolo di centro titolare Jarrett Allen, ma ricordiamo anche che Brooklyn ha recentemente firmato Donta Hall, 22enne tagliato qualche mese fa dai Pistons.

Oltre a Michael Beasley (*) e Lance Thomas, per dare un minimo di profondità al reparto ali, arriva anche l’ormai 40enne Jamal Crawford, con il compito tutt’altro che semplice di sostituire un giocatore fondamentale come Dinwiddie.

I Nets non avevano affatto concluso male la parte di stagione pre-lockdown (venivano infatti da tre successi consecutivi), ma seppur il team di coach Vaughn abbia uno dei cammini più facili da dover affrontare, per quanto riguarda il calendario, le rotazioni decimate potrebbero giocare brutti scherzi e fare di Brooklyn la possibile eliminata da questa corsa playoff.

A peggiorare ulteriormente le cose sembra esserci un senso di malumore e pessimismo generale intorno all’ambiente Nets, arrivato al culmine proprio nella giornata di ieri, quando Kyrie Irving, durante il lancio delle nuovissime Kyrie 6, si è sfogato contro alcuni tifosi che lo avrebbero accusato di aver parlato pubblicamente di giocatori che non voleva all’interno della squadra durante la sua avventura a Boston, che come tutti sappiamo non ha lasciato un bel ricordo nelle memorie dei tifosi Celtics.

Precedentemente, CBS in uno dei suoi articoli aveva fatto circolare un’insistente voce sul fatto che perfino il licenziamento di Kenny Atkinson, allenatore più importante ed iconico della recente storia di Brooklyn, fosse strettamente collegato ad un malcontento di Irving che, a detta dei giornalisti, avrebbe addirittura preferito il suo ex coach Tyronn Lue sulla panchina dei Nets.

(*) Michael Beasley è risultato positivo al coronavirus e lascerà Orlando: il suo status a roster è ancora incerto.

 

Orlando Magic

Giocatori mancanti: Aminu.
Giocatori in forse: Isaac.
Nuovi arrivi: –
Calendario: 16esimo più difficile della lega.

Seppur non ci sia alcuna certezza sul fatto che Jonathan Isaac sarà pronto a tornare in campo, non vi è assolutamente nemmeno la certezza del contrario. Josh Robbins, la fonte più affidabile dell’intero mondo Magic, ha riportato in un tweet le parole pronunciate da Isaac stesso, che rende noto a tutti il fatto che si sente bene e non esclude un eventuale ritorno, anche se avrebbe probabilmente più senso attendere quanto meno la postseason, per evitare rischi.

Oltre a lui, sarà al 100% assente Aminu, che sarà l’unico giocatore della squadra a non recarsi all’interno della bolla. Al momento fuori dalla bolla è ancora presente anche Markelle Fultz, ma il GM dei Magic Weltman ha dichiarato che non ha ancora avuto la possibilità di raggiungere i compagni per motivi familiari e non riguardanti il Covid-19.

Così come Brooklyn, anche Orlando ha terminato bene la stagione a marzo, vincendo le ultime tre gare disputate, e va anche ricordato che i Magic hanno il miglior attacco dell’intera lega dal post All-Star Game, segno di un gruppo che stava pian piano trovando sempre più chemistry.

Buone notizie arrivano anche da un punto di domanda come Mo Bamba, del quale abbiamo parlato qualche settimane fa nell’articolo dedicato al futuro dei Magic, il quale avrebbe preso ben 21 pounds (circa 9 chili) durante la situazione di lockdown, cambiando completamente la sua dieta ed il suo stile di vita, arrivando persino a svegliarsi alle 3 o 4 del mattino per potersi allenare, nell’ennesima dimostrazione del fatto che questo ragazzo potrebbe ancora essere un tassello fondamentale nel puzzle di Orlando, e potrà forse dimostrarlo in quella che sarebbe la sua prima esperienza ai playoff.

 

Lo stesso vale anche per Markelle Fultz (tolti pochi minuti nel garbage time risalenti al 2018), la vera rivelazione di questa stagione in casa Magic. Da poco compiuti 22 anni, ha ancora un anno di contratto ma potrebbe rimanere ad Orlando ancora a lungo.

L’Orlando Magic Daily ha recentemente parlato dell’impatto di entrambi i giocatori sopracitati, e di come la ripresa nella bolla potrebbe essere uno straordinario punto di partenza per costruire una sorta di dynamic duo, scenario finora ancora molto poco esplorato ma che potrebbe cambiare tutte le carte in regola per quanto riguarda il gioco offensivo di Clifford.

 

Washington Wizards

Giocatori mancanti: Beal, Bertans, Wall.
Giocatori in forse: Bryant, Mathews, Payton.
Nuovi arrivi:
Calendario: decimo più difficile della lega.

La situazione in casa Wizards è disperata. Nessuno si aspettava di certo di poter vedere Wall in campo, visto che manca sui parquet ormai da circa 2 anni, ma perdere anche il 2° ed il 3° giocatore più importante della franchigia, complica le cose in maniera considerevole.

Infatti, sia Beal che Davis Bertans hanno deciso di loro spontanea volontà di non presentarsi ad Orlando, il primo per un infortunio, mentre il secondo per motivi precauzionali. Come se non bastasse, Ava Wallace, fonte dei Wizards, ha dichiarato in un tweet che Thomas Bryant e Gary Payton sono risultati positivi al coronavirus, mentre il rookie Garrison Mathews, che aveva particolarmente stupito nell’ultima parte di stagione, forse non riuscirà a raggiungere la squadra per motivi personali.

A complicare ulteriormente le cose ci si mette il calendario: se Magic e Nets avranno, come già detto, un calendario abbordabile, quello di Washington è nella top10 dei più complicati. La squadra di Scott Brooks viveva già un periodo di difficoltà prima dello stop, ed ora con tutte queste assenze, saranno i giovani come Troy Brown, Mo Wagner e Rui Hachimura a dover guidare la squadra col loro talento, vista la carenza di giocatori esperti a Washington.

 

Calendari e probabili quintetti

Nets: Magic, Wizards, Bucks, Celtics, Kings, Clippers, Magic, Blazers

Chiozza-LeVert-Harris-Kurucs-Allen

Magic: Nets, Kings, Pacers, Raptors, Sixers, Celtics, Nets, Pelicans

Fultz-Fournier-Ennis-Gordon-Vucevic

Wizards: Suns, Nets, Pacers, Sixers, Pelicans, Thunder, Bucks, Celtics

Napier-Robinson-Brown-Hachimura-Wagner

 

Pronostici

C’è sicuramente una squadra che parte quantomeno favorita sulle altre due, ed è ovviamente Orlando, per tutta una serie di fattori che vanno dalle poche assenze, al fatto di avere una rotazione più, e perché no anche al fatto di giocare a pochi chilometri da casa.

La sfida da seguire per l’8° posto sarà dunque, a meno di grandi sorprese, quella tra Nets e Wizards, che si affronteranno la seconda giornata. Il calendario potrebbe di certo fare la differenza, ma se Washington riuscisse a vincere lo scontro diretto, credo che il tutto potrebbe riaprirsi, perché come ricordiamo basterebbe arrivare ad almeno 4 vittorie di differenza dai Nets (sono 6 al momento) per far scattare alla fine della Regular Season il play-in.

Nonostante tutto ciò, ho deciso di riporre la mia fiducia in Washington. Sono una squadra giovane, con un buon allenatore e tanta voglia di fare, e credo che potrebbero farsi strada contro dei Nets totalmente decimati e privati del loro storico coach Atkinson.

I miei pronostici sono dunque questi:
-7° Magic (34-39)
-8° Nets (31-41)
-9° Wizards (27-45)
-Washington vincente al play-in

In ogni caso a tirare un sospiro di sollievo sarebbero certamente i Magic, che eviterebbero l’armata Bucks, andando presumibilmente contro una tra Raptors e Celtics. I Wizards, invece, diventerebbero ufficialmente la squadra con il minor numero di vittorie di sempre a qualificarsi per i playoff, record attualmente detenuto dai Bulls nel ’68 (29-53).

Per i Nets con tutta probabilità il mancato accesso al primo turno non sarebbe un così grande problema, visto che il progetto è sempre stato quello di aspettare la prossima stagione ed il rientro di Durant, per poi andare all-in e cercare di vincere l’anello.

Davide Tumiati

Faccio finta di sapere qualcosa sul basket, ma alla fin fine tifo Orlando Magic. Da quando ho scoperto l'esistenza della NBA nel 2010, il mio ciclo del sonno non si è mai più ripreso dallo shock. Ho una strana ossessione per Tracy McGrady e Markelle Fultz.

Invia
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments